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Il Sovrano Ordine di Malta celebra a Belgrado la Festa Nazionale e il 25° anniversario delle relazioni diplomatiche con la Repubblica di Serbia

Il Sovrano Ordine di Malta celebra a Belgrado la Festa Nazionale e il 25° anniversario delle relazioni diplomatiche con la Repubblica di Serbia
08/07/2026

Belgrado, 26 giugno 2026 – Nella suggestiva cornice del giardino dell’Arcivescovado di Belgrado si è svolta la celebrazione della Festa Nazionale del Sovrano Militare Ordine di Malta in Serbia, in occasione della ricorrenza di San Giovanni Battista, Patrono dell’Ordine.

L’evento ha assunto quest’anno un significato particolarmente rilevante, coincidendo con il venticinquesimo anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra la Repubblica di Serbia e il Sovrano Ordine di Malta, un traguardo che testimonia un quarto di secolo di proficua collaborazione fondata sui valori della solidarietà, del dialogo e del servizio ai più vulnerabili.

La celebrazione ha avuto inizio con una Santa Messa nella Concattedrale di Cristo Re, presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Santo Gangemi, Nunzio Apostolico nella Repubblica di Serbia. Il rito si è concluso con il canto del Salve Regina davanti alla venerata icona della Madonna del Fileremo, simbolo storico della spiritualità e della tradizione dell’Ordine.

Al successivo ricevimento di Stato hanno preso parte le LL.AA.RR. il Principe Aleksandar e la Principessa Katarina Karađorđević, rappresentanti delle istituzioni serbe, del corpo diplomatico accreditato a Belgrado, delle organizzazioni internazionali, delle comunità religiose, del mondo accademico e della società civile. La ricorrenza ha rappresentato un’importante occasione per ripercorrere i risultati conseguiti nei venticinque anni di relazioni bilaterali e per riaffermare l’impegno comune a favore dell’assistenza umanitaria, della cooperazione sociale e della tutela della dignità umana.

Dopo l’esecuzione degli inni nazionali, nel suo intervento S.E. Francesco Maria Amoruso, Ambasciatore del Sovrano Ordine di Malta presso la Repubblica di Serbia, ha evidenziato come l’azione diplomatica dell’Ordine sia interamente al servizio della sua missione umanitaria. Richiamando il concetto di “diplomazia umanitaria”, l’Ambasciatore ha sottolineato il ruolo del dialogo, della cooperazione e della solidarietà quali strumenti essenziali per costruire ponti tra popoli e istituzioni e per rispondere concretamente alle esigenze delle persone più fragili. Ha inoltre ricordato i principi che guidano l’azione dell’Ordine nel mondo e il contributo offerto, nel corso dei secoli, alle popolazioni colpite da conflitti, emergenze e condizioni di povertà.

Tra le iniziative promosse per celebrare il venticinquesimo anniversario delle relazioni diplomatiche, l’Ambasciatore ha ricordato la pubblicazione di un volume dedicato alla storia del Sovrano Ordine di Malta, alla sua attività di diplomazia umanitaria e ai venticinque anni di presenza e di impegno in Serbia. L’opera è stata presentata presso la sede dell’Assemblea Nazionale della Repubblica di Serbia, alla presenza di S.E. Nikola Selaković, Ministro della Cultura, e dell’On. Jovan Palalić, Presidente del Gruppo Parlamentare di Amicizia con il Sovrano Ordine di Malta.
Particolare rilievo ha assunto anche la mostra filatelica organizzata presso il Museo delle Poste, alla presenza del Direttore Generale delle Poste Serbe, Zoran Anđelković, e del Direttore del Museo, Marko Jelić. L’esposizione, realizzata in occasione del 60° anniversario delle Poste Magistrali dell’Ordine di Malta, ha offerto ai visitatori l’opportunità di conoscere una delle più significative espressioni della tradizione e della sovranità dell’Ordine attraverso documenti e materiali di grande valore storico e culturale. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 1° settembre.

Nel corso del suo intervento, l’Ambasciatore Amoruso ha presentato l’importante progetto umanitario finanziato dalla Fondazione OMDP (Order of Malta Donors for Projects), realizzato in collaborazione con ADRA quale partner esecutivo e cofinanziato dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Il programma, della durata di due anni, consentirà di fornire assistenza a circa mille persone che vivono in condizioni di estrema vulnerabilità attraverso unità mobili per l’igiene personale, servizi sanitari di base e sostegno psicosociale. L’iniziativa si propone di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone senza dimora e di quanti si trovano a rischio di esclusione abitativa, rafforzando al contempo la rete di sostegno sociale sul territorio.

È stato inoltre annunciato il progetto per la costituzione di un Corpo di Soccorso Volontario dell’Ordine di Malta in Serbia, iniziativa volta a sviluppare ulteriormente la capacità di risposta alle emergenze e di assistenza alle persone in difficoltà, contribuendo alla formazione di volontari e al consolidamento della presenza operativa dell’Ordine nel Paese.

L’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta ha espresso profonda gratitudine alle autorità della Repubblica di Serbia, ai benefattori, alle organizzazioni partner e a tutti coloro che, con il loro sostegno e la loro collaborazione, contribuiscono quotidianamente alla realizzazione della missione dell’Ordine e al rafforzamento delle relazioni di amicizia tra le due realtà.

Al termine del suo intervento, l’Ambasciatore Amoruso ha consegnato, a nome di S.A.E. il Principe e Gran Maestro Fra’ John Dunlap, l’onorificenza di Grand’Ufficiale dell’Ordine al Merito Melitense all’On. Jovan Palalić, in riconoscimento del costante sostegno offerto allo sviluppo dei rapporti con il Sovrano Ordine di Malta.

La serata si è conclusa con un raffinato concerto del soprano Sofia Maria Riva, accompagnata dal Maestro Gabriele Fumagalli, che hanno proposto agli ospiti un apprezzato e vario programma musicale.

Nel rinnovare il proprio impegno a favore della pace, della solidarietà e della tutela della dignità di ogni persona, il Sovrano Ordine di Malta guarda con fiducia al futuro delle relazioni con la Repubblica di Serbia, proseguendo nel solco della propria missione secolare e del suo storico motto: Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum.