{"id":4334,"date":"2017-05-08T07:49:54","date_gmt":"2017-05-08T06:49:54","guid":{"rendered":"https:\/\/serbiaembassy.orderofmalta.int\/news\/intervista-a-fra-giacomo-dalla-torre-luogotenente-di-gran-maestro-dellordine-di-malta-losservatore-romano\/"},"modified":"2017-05-08T07:49:54","modified_gmt":"2017-05-08T06:49:54","slug":"intervista-a-fra-giacomo-dalla-torre-luogotenente-di-gran-maestro-dellordine-di-malta-losservatore-romano","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/serbiaembassy.orderofmalta.int\/it\/news\/intervista-a-fra-giacomo-dalla-torre-luogotenente-di-gran-maestro-dellordine-di-malta-losservatore-romano\/","title":{"rendered":"Al servizio dei \u201csignori malati\u201d"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-4334","news","type-news","status-publish","hentry"],"acf":{"hidden_news":"no","evidence":"no","focus_on":"no","breaking":"no","news_cover":false,"news_video":"","sub_title":"","news_content":"<p>5 maggio 2017<\/p>\n<p><em>Intervista a fra Giacomo Dalla Torre luogotenente di Gran Maestro dell\u2019Ordine di Malta &#8211; L\u2019Osservatore Romano<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/orderofmalta.org.rs\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/88745c408e79811a99e34d80ac55143c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-5886\" src=\"http:\/\/orderofmalta.org.rs\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/88745c408e79811a99e34d80ac55143c.jpg\" alt=\"Order of Malta Serbia\" width=\"147\" height=\"220\" \/><\/a>Un organismo quasi millenario che ha avuto come obiettivo primario quello di offrire aiuto, sostegno, vicinanza ai malati, ai poveri, agli esclusi. Oggi in tutto il mondo, senza distinzioni di nazionalit\u00e0, lingua, religione. Con i suoi tredicimila membri e i centomila volontari e dipendenti, il Sovrano militare ordine di Malta \u00e8 una realt\u00e0 che \u00e8 sempre stata al servizio della Chiesa e del bene integrale dell\u2019uomo. Ne parla in questa intervista all\u2019Osservatore Romano, il luogotenente di Gran maestro appena eletto, fra Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, che, come primo impegno pubblico, accompagner\u00e0 i \u201csignori malati\u201d a Lourdes nel pellegrinaggio internazionale al quale parteciper\u00e0 l\u2019arcivescovo Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato e delegato speciale del Papa per l\u2019ordine.<!--more--><\/p>\n<p><strong><i>Che significato assume questa coincidenza tra l\u2019elezione e il pellegrinaggio?<\/i><\/strong><\/p>\n<p>Il pellegrinaggio internazionale dell\u2019ordine di Malta a Lourdes organizzato ogni primo fine settimana di maggio da 59 anni, rappresenta un momento molto importante e ricco di significati per i membri dell\u2019ordine e per i suoi volontari. Sono per questo particolarmente lieto di dare inizio al mio mandato di luogotenente di Gran maestro con questo evento che riunir\u00e0 circa settemila persone da tutto il mondo. Non importa quante volte si \u00e8 partecipato al pellegrinaggio: \u00e8 sempre una nuova esperienza che arricchisce l\u2019anima e ci avvicina al Signore. Sono certo che questo pellegrinaggio con i \u201csignori malati\u201d \u2014 come chiamiamo i nostri assistiti \u2014 mi dar\u00e0 una nuova forza per affrontare le sfide che dovr\u00f2 affrontare in questo nuovo incarico.<\/p>\n<p><strong><i>Cos\u2019\u00e8 oggi l\u2019ordine e come si concretizza il servizio a poveri e malati, che \u00e8 all\u2019origine della sua storia e della sua specificit\u00e0?<\/i><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ordine di Malta ha una storia di quasi mille anni. Nasce in Terra santa come ordine ospedaliero e nel corso del tempo, anche in momenti di grande difficolt\u00e0, non ha mai dimenticato la sua missione: aiutare i poveri, i malati, gli esclusi, insomma chiunque viva nel bisogno, senza distinzione di origine o religione. Lo stabilisce la nostra carta costituzionale. I nostri centomila volontari e dipendenti e i 13.500 membri mettono in pratica questo principio ogni giorno, nei 120 paesi dove operiamo. Le nostre opere rispondono ai bisogni di chi assistiamo: gestiamo mense sociali e centri medici, sosteniamo programmi di accompagnamento di disabili e anziani, prestiamo soccorso sanitario alle persone che fuggono dalla guerra e dalla povert\u00e0, sia in terraferma sia nel Mediterraneo sulle imbarcazioni della Marina militare italiana, interveniamo in caso di disastri naturali.<\/p>\n<p><strong><i>Questa presenza capillare pone l\u2019ordine in prima linea a contatto con culture, lingue, tradizioni e religioni diverse. Quale significato assume questo ruolo cos\u00ec particolare?<\/i><\/strong><\/p>\n<p>Tempo fa con una battuta un giornalista ha definito l\u2019ordine di Malta un\u2019antica espressione delle Nazioni Unite. In effetti l\u2019ordine raggruppa associazioni, corpi di volontariato e di soccorso, ambasciate, in tutto il mondo. E tutte queste entit\u00e0 hanno tutte il medesimo obiettivo: alleviare la sofferenza dei nostri fratelli. A questo scopo l\u2019ordine \u00e8 per costituzione neutrale e apolitico. Non agisce in base ad agende politiche o economica, ed \u00e8 questo il nostro vero punto di forza, che ci permette di operare e di essere accolti da comunit\u00e0 diverse, anche in zone critiche. Per esempio, in Turchia al confine con la Siria operiamo in un ospedale da campo e le nostre cliniche mobili portano assistenza medica nei campi rifugiati nel nord Iraq. In Libano alcuni progetti medico-sociali vengono gestiti in stretta collaborazione con le comunit\u00e0 sciite e sunnite: un bellissimo esempio di collaborazione tra confessioni diverse. A Betlemme il nostro ospedale della Sacra Famiglia fa nascere ogni anno oltre tremila bambini. In Germania abbiamo circa 150 centri di assistenza per i migranti. Per noi lingue, culture e tradizioni diverse sono un arricchimento e non una minaccia.<\/p>\n<p><strong><i>Suo nonno Giuseppe \u00e8 stato direttore dell\u2019Osservatore Romano dal 1920 al 1960. Che ricordi ha?<\/i><\/strong><\/p>\n<p>Mio nonno era una persona molto diretta e affettuosa. Come gran parte dei veneti aveva uno spiccato senso dell\u2019umorismo e amava fare battute. Venne chiamato a dirigere \u00abL\u2019Osservatore Romano\u00bb in decenni difficilissimi. Durante il fascismo, il nonno si schier\u00f2 apertamente contro la persecuzione degli ebrei e degli antifascisti e ospit\u00f2 a casa sua, in Vaticano, diversi oppositori del regime, tra cui Alcide De Gasperi. Per le sue posizioni la nostra famiglia ha vissuto dei momenti difficili. Era davvero un cattolico molto impegnato.<\/p>\n<p>di Nicola Gori<\/p>\n","news_gallery":"no","news_gallery_elements":false,"news_excerpt":""},"news_categories":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/serbiaembassy.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/4334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/serbiaembassy.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/serbiaembassy.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/serbiaembassy.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/4334\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/serbiaembassy.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}